Riso alla curcuma e limone con asparagi

Mi sono fatta prendere la mano da quest’aria da primavera e ho comprato i primi asparagi, scegliendoli accuratamente belli ciccioni e polposi.
Ho cercato una ricetta da preparare che avesse il colore della stagione che sta per arrivare, la vitalità del risveglio migliore e quel tocco di groove che non guasta: la scelta è ricaduta sul riso alla curcuma e limone, che anche senza asparagi è una grande bontà. Ovviamente si parla del profumatissimo riso basmati, il re per quel che riguarda l’abbinamento con spezie e condimenti vari.

IMG_7116

I colori di questa ricetta di origine indiana sono un vero e proprio invito a rimboccarsi le maniche, tirare fuori dalla dispensa le spezie e mettersi a cucinare. In tutto impiegherete (circa) 15 minuti, ottenendo un piatto piccante, allegro, soddisfacente e soprattutto versatile! In questo caso ho tagliato a fettine gli asparagi, ma potete usare il riso con qualunque altra verdura, oppure tofu e tempeh. A voi la scelta!

Ingredienti per una persona:
– 70  grammi di riso basmati;
– 5 asparagi tagliati a fettine;
– 1 cucchiaino di curcuma;
– Almeno 2 cucchiai di succo di limone;
– 1 cucchiaino di cumino;
– 2 cucchiai di olio extravergine, divisi;
– Sale e pepe q.b.;
– Peperoncino q.b.

Cuocete il riso seguendo le istruzioni della confezione e mettete da parte.
Pulite gli asparagi eliminando la parte bianca e pelando leggemernte il gambo, se necessario. Tagliateli a fettine sottili lasciando integre le teste; fateli saltare in padella con un cucchiaio di olio extravergine per circa 10 minuti a fuoco medio. Salate a piacere a metà cottura e una volta pronti mettete da parte.
Nella stessa padella versate un altro cucchiaio di olio, rimettete la padella su fuoco basso e fate tostare la curcuma, il cumino, il peperoncino e il pepe per un paio di minuti. A questo punto aggiungete due cucchiai di acqua, il succo di limone, il riso, gli asparagi e fate saltare tutto insieme per circa due minuti.
Servite caldo e buone spezie!

*La ricetta per il riso alla curcuma e limone è liberamente ispirata a quella di Vegan Richa.

IMG_7106

Ah, il caro buon vecchio Bojack Horseman. Serie Animata targata Netflix, BoJack Horseman racconta la storia di BoJack, una star della televisione anni ’90, la cui vita è  sconclusionata e senza senso. È una serie davvero bellissima: matura, divertente, dissacrante e soprattutto incredibilmente reale e realistica, che colpisce dove fa più male.
La parte musicale è varia, ma una canzone che mi è rimasta più che impressa è “Sea of Dreams” di Oberhofer, tratta dall’album Chronovision.
Sea of dreams” si può ascoltare alla fine del quarto episodio della terza stagione (la più bella, fino ad ora), ed è una canzone malinconica e commovente, perfetta per l’atmosfera del cartone.

Risotto allo zafferano alla Vegroove

Approfitto di questa domenica di pioggia per prendermi il mio tempo e preparare un bel risotto allo zafferano: semplice ma efficace, un comfort food tutto italiano che è alla portata di chiunque abbia una pentola e una padella. Non serve altro per cucinare un piatto da regnanti, una prelibatezza che regala note delicate e ha il potere di sistemare una giornata no. 

Per completarne il sapore ho aggiunto l’adorato rosmarino e una spolverata di farina di mandorle, che con lo zafferano ed il rosmarino ci sta alla grande. Direi che la farina di mandorle è un mio tocco personale che è stato già più volte apprezzato anche – e soprattutto – dagli scettici, ecco perché questa ricetta si chiama alla Vegroove. È proprio vero che basta un piccolo particolare in più per riuscire a creare un’armonia tutta nuova, in un piatto già di per sé perfetto nella sua semplicità.

img_6155

Ingredienti per una persona:
– 80 grammi di riso;
– 1/2 cipolla;
– Brodo o acqua bollente;
– Una bustina di zafferano;
– Olio extravergine di oliva q.b.;
– Sale q.b.
– Farina di mandorla q.b.
– Rosmarino q.b

Mettete a bollire una pentola di acqua salata oppure di brodo vegetale.
Tagliate la cipolla sottilissima e fatela rosolare in una padella con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, fino a quando si sarà ammorbidita; se è necessario aggiungete dell’acqua per evitare che si bruci.
Quando la cipolla sarà pronta, versate il riso nella padella e fatelo tostare un minuto circa rigirando spesso; a questo punto aggiungete un paio di mestoli di acqua/brodo bollente (o anche tre, dipende dalla grandezza della vostra padella) fino a coprirlo e lasciate cuocere. Seguite accuratamente la cottura, il risotto non può essere abbandonato a sé stesso. Mescolate e aggiungete acqua appena inizia ad asciugarsi troppo, ripetendo l’operazione ogni volta che è necessario.
A circa metà cottura aggiungete il rosmarino e sciogliete lo zafferano in un paio di cucchiai di acqua bollente poi versatelo sul riso e mescolate, ammirando la magia del colore crearsi davanti ai vostri occhi. Una volta giunto a cottura, potete mantecarlo con della margarina o del formaggio vegetale, anche se io preferisco aggiungere ancora un goccio di olio extravergine e basta.
Regolate di sale e servite con altro rosmarino e soprattutto una abbondante spolverata di farina di mandorle.

img_6167

È innegabile che l’autunno richiami immaginari musicali delicati e malinconici, ecco perché la canzone scelta per accompagnare questo risotto allo zafferano è “Okkervil River R.I.P., di Okkervil River. Primo singolo e prima canzone del nuovissimo album Away, Okkervil River R.I.P. è una canzone delicata e triste, ma di una tristezza che fa sospirare e riflettere, una di quelle che il vostro cuore non sarà in grado di contenere tutta. Però parola mia: dopo averla ascoltata la prima volta non potrete più farne a meno.

Tempeh con verdure in agrodolce.

Finalmente ci siamo: una ricetta che ha come protagonista assoluto il tempeh. 
Potrei passare ore a parlare della sua consistenza, il sapore, la versatilità, la soddisfazione che lascia al palato e soprattutto la facilità di utilizzo e reperibilità. 

Con questo caldo è volata via la voglia di cucinare, ma sta sera, dopo aver parlato un’amica che è curiosa di provare tempeh e tofu, mi è tornata l’ispirazione. Ecco quindi che ho sleggiucchiato qualche ricetta e ho deciso di adattarne una agrodolce leggermente piccante. Il sapore è buonissimo, se amate le ricette orientali è proprio quella che fa per voi. Un must totale!

Ingredienti per una persona:

– 1 zucchina grande e 2 piccole;
– 1/2 peperone rosso;
– 150 grammi di tempeh;
– Olio di cocco q.b.;
– Un pizzico di peperoncino;
– Un pizzico di aglio in polvere;
– 1 pezzo di zenzero grande come un pollice.

Per la marinatura:

– 2 cucchiai di salsa tamari;
– 1/2 cucchiaino di amido di mais;
– 2 cucchiai di acqua.

Per la salsa:

– 2 cucchiai di aceto balsamico;
– 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva;
– 2 cucchiaini di zucchero;
– 1 cucchiaino di semi di sesamo;
– 1/2 cucchiaino di amido di mais.

In un bicchiere o una tazza mischiate gli ingredienti per la marinatura e mettete da parte.
Lavate e tagliate le zucchine a metà e poi in pezzettoni; lavate e tagliate il mezzo peperone in pezzetti di circa un centimetro e infine tagliate il tempeh a cubetti. Mettete tutto in un contenitore abbastanza largo e cospargete con la marinatura. Mischiate la verdura e il tempeh e lasciate a marinare per almeno 10 minuti.
In una ciotola mischiate insieme gli ingredienti per la salsa che verrà aggiunta verso fine cottura.
Pulite e tagliate a pezzetti (o grattuggiate) lo zenzero.
In una wok o una padella abbastanza grande, fate scaldare l’olio di cocco (o l’olio extravergine oppure quello di arachidi) insieme al peperoncino secco fino a farlo friggere appena appena. A questo punto aggiungete le verdure ed il tempeh con tanto di marinatura e lasciate a cuocere a fuoco medio.
Cuocete girando di tanto in tanto per 10 minuti, o finché le zucchine non saranno diventate tenere.
Aggiungete l’aglio in polvere – a vostro gusto -, poi lo zenzero e cuocete ancora per 30 secondi.
È giunto il momento di versare sopra la salsa e lasciar cuocere per l’ultimo minuto.
Servite subito con del riso di accompagnamento.

Tempeh alle verdure

Questa è sicuramente una ricetta di cui parlerete molto, proprio come il titolo della canzone di oggi. “Something to talk about” è il singolo di Badly Drawn Boy che fa parte della colonna sonora di “About a boy“, un film carinissimo e leggero che è entrato nella lista dei film che mi piacciono proprio in maniera innocente, esattamente come mi piace in maniera innocente questo pezzo.

I’ve been dreaming
Of the things I’ve learnt
About a boy who’s bleeding
celebrate to elevate
The joy is not the same without the pain

Quasi primavera. (Riso con verdure e zenzero)

La primavera arriva e poi se ne va, poi torna e forse rimane. Oggi è di nuovo quasi primavera e per non farmi prendere dall’umore un po’ meno buono ho deciso di preparare una ricetta gustosissima, facilissima ma soprattutto colorata. Sono i colori una delle parti più importanti di una buona cucina: non parlo di presentazione, sia chiaro, ma proprio di colpo d’occhio.

Il riso con verdure e zenzero è colorato, buono, bello ed è facile da preparare. Una volta fatto la ricetta rimane in mente e si può variare negli ingredienti quanto si vuole in tutta una gamma di colori uno più acceso dell’altro.
Questa ricetta mi è stata raccontata da una cara amica, El,  che l’ha provata poco tempo fa e l’ha subito “spacciata” come si fa con le cose più buone. La ringrazio tanto, questo riso è già entrato a far parte dei miei piatti forti e ha fatto proseliti in fretta e furia: chiunque lo assaggi mi chiede subito la ricetta!
Quindi, cara El, questa ricetta è dedicata a te.

Ingredienti per una persona:
– 80 grammi di riso;
– Una zucchina;
– Una carota;
– 70 grammi di piselli;
– Una radice piccola di zenzero;
– Salsa di soia;
– Olio extravergine di oliva.

Mettete a cuocere separatamente il riso ed i piselli. Nel frattempo tagliate sottilissime la zucchina e la carota e buttatele in padella con un filo di olio extravergine. Fate cuocere aggiungendo poca acqua fino al grado di cottura desiderato: io ho lasciato le verdure leggermente croccantelle. Tagliate finemente la radice di zenzero. Quando sono pronti i piselli aggiungeteli alle verdure ed amalgamate. Una volta cotto il riso scolatelo, aggiungetelo alla padella, riaccendete il fuoco, unite lo zenzero e la salsa di soia e fate insaporire finché il liquido si sarà asciugato. Ho volutamente omesso la salatura dei vari ingredienti perché non è necessaria, basta la salsa di soia ad insaporire.
Credo che questa spadellata di riso si possa mangiare anche fredda, farò un esperimento alla prima grigliata che mi capiterà.

Piatto finito

Per tenere alto il morale ho rispolverato, sotto suggerimento indiretto di Marianna (La Televisionaria), la colonna sonora di uno degli anime più belli mai realizzati: Cowboy Bebop. Divisa principalmente in 9 cd, fra i quali un best of ed un paio di remix, la musica spazia dal jazz al funk, passando per il pop e l’elettronica. Penso che sia l’opera musicale più ricercata nel panorama anime, soprattutto come composizione. Se non l’avete mai ascoltata fatelo immediatamente, il vostro umore subirà un drastico cambiamento per il meglio e vi sentirete pieni di energia.

Se non avete mai visto l’anime, oltre a vergognarvi un pochino, dovresti provvedere subito:  un capolavoro senza precedenti che vi rapirà il cuore, vi emozionerà e vi farà sentire coinvolti a livelli inimmaginabile. Cosa aspettate? Correte!