Biscotti al cioccolato.

Povero Vegano è uno dei miei siti preferiti per cercare nuove idee e nuove ricette da sperimentare. Ci sono piatti di ogni tipo, di ogni consistenza e per tutti i gusti. Hanno una scelta di dolci invidiabile e soprattutto il segreto per fare una crostata veramente molto crostatosa. Insomma, è un sito internet meraviglioso che custodisce quanto di meglio la cucina vegana (italiana) possa offrire, secondo me.

Proprio da loro ho preso la ricetta per questi biscotti al cioccolato riuscitissimi, che si chiamano Stronzolini. Il perché è presto detto: sono marroni, di forma allungata… insomma, non devo andare troppo avanti con la descrizione.
Sono però biscotti ricchi di sapore, fragranti e croccanti: un vero piacere irrinunciabile.

 

Ingredienti per untot di biscotti:
– 220 grammi di farina 00;
– 200 grammi di burro di soia (o margarina);
– 100 grammi di zucchero di canna;
– 75 grammi di cacao in polvere;
– Una manciata di gocce di cioccolato fondente.

Prima di cominciare a lavorare i materiali, tirate fuori il burro dal frigo almeno 10 minuti prima, così da ammorbidirlo un po’.
Lavorate insieme, con un cucchiaio, il burro e lo zucchero fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Aggiungete ora la farina setacciata, il cacao in polvere, le gocce di cioccolato e lavorate con le mani. Incorporate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto compatto; ci metterete qualche minuto ma il risultato sarà eccezionale. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e mettete in freezer a riposare per 30 minuti.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 200°.
Passati i 30 minuti ponete l’impasto su una superficie infarinata e con il mattarello (infarinato anch’esso) appiattitelo. Se l’impasto dovesse rompersi non vi preoccupate, lavoratelo ancora un pochino e ripetete l’operazione di appiattimento. Cercate di raggiungere lo spessore di mezzo centimetro, tagliate con un coltello delle striscioline e infornate per 10 minuti a forno statico.
Passati i 10 minuti tirate fuori dal forno e lasciate raffreddare: i biscotti si induriranno con il raffreddamento, quindi non fate i golosi e aspettate il giusto tempo prima di assaltarli senza pietà!

Stronzolini impiattati

Finalmente una ricetta dolce che sono riuscita a completare senza paura. Mi ha fatto compagnia una colonna sonora d’eccezione (in preparazione, tra l’altro, della prima puntata del 2015 di The Radio Bachi Live Show. Trovate il podcast qui), l’album “Catalogue” dei Moloko. È un greatest hits dai ritmi sfrenati, grazie al quale non riuscirete a stare fermi neanche un attimo. I Moloko sono stati una delle migliori band della scena dance alternativa. Cosa aspettate? Cliccate il link e lasciatevi andare a “The Time is Now”.

 

Farinata cuore mio.

Giovedì ho passato una serata un po’ speciale: io e mio fratello abbiamo affrontato il freddo e la nebbia e ce ne siamo andati fino a casa del nostro già citato amico Jolly Rains per fare insieme la diretta dell’ultima puntata del 2014 di The Radio Bachi Live Show.
Nelle info su di me e anche in un post scritto all’inizio di questa avventura blogghereccia parlai di questa radio pirata  che ora ha cambiato broadcaster e nome del programma, ma comunque l’essenza rimane esattamente uguale.
Vista la diretta speciale ho deciso di portare un piccolo stuzzichino che mi riesce proprio bene: la farinata.

Ho una vera e propria passione per la farinata e ne ho assaggiati di tutti i tipi.
Dopo aver speso millemila euro raccattando fette di qua e di là ho deciso di imparare a farla da sola e ammetto che è veramente facile. Bisogna solo avere l’accortezza di lasciar riposare la pastella almeno 10-12 ore. Addirittura certi genovesi dicono che debba riposare fino a 24 ore, ma la metà basterà ampiamente.
Un altro elemento importantissimo per la riuscita di una perfetta farinata è la temperatura del forno. Deve essere alta, altissima, al massimo della potenza.
Bando alle ciance passo subito alla lista degli ingredienti e del procedimento.

 

Ingredienti per tre persone:
– 300 grammi di farina di ceci;
– 900 ml di acqua:
– Sale q.b.;
– Olio extravergine di oliva q.b.

Partiamo subito con le proporzioni: una parte di farina per tre di acqua e la pastella è fatta!
In un recipiente versate la farina di ceci e l’acqua. Mischiate con una frusta fino alla completa sparizione dei grumi. Non vi preoccupate se l’impasto sembrerà molto liquido, è così che deve essere.
Mettete il sale a seconda dei vostri gusti, coprite con un coperchio e lasciate a riposare fuori dal frigo.
Ora, in molte ricette si parla di un minimo di almeno 4 ore di riposo (che vanno benissimo) ma se potete fate riposare per almeno 10 ore. Se ne avete il tempo, di tanto in tanto date una girata con un mestolo poiché la farina di ceci si deposita tutta sul fondo creando due strati.
Passate le ore necessarie togliete la schiumina che si sarà formata in superficie, aggiungete mezzo bicchiere di olio di oliva e amalgamate il tutto.
Fate scaldare benissimo il forno ad almeno 220° di temperatura, io ho cotto a 250°, che è la potenza massima del mio.
Ungete abbondantemente una teglia, diciamo con almeno un quarto di bicchiere di olio, date una girata ancora all’impasto e poi versatelo nella teglia poco per volta. Quanto versarne? Di solito io prendo come misura circa mezzo centimetro di liquido nella teglia. Potete farla anche più spessa ma i tempi di cottura si allungheranno leggermente. La farinata deve essere abbastanza sottile.
Infornate per un totale di 25/30 minuti circa, accendendo anche il grill negli ultimi 10 minuti di cottura, finché la farinata non avrà raggiunto il tipico colore doratissimo della superficie.
Sfornate, tagliate come meglio preferite e servite preferibilmente calda (ma anche fredda è una bomba!). Se volete potete aggiungere abbondante pepe.

Farinata croccante.

 

E con che musica accompagnare questa ricetta deliziosissima se non con quella dell’intera puntata di The Radio Bachi Live Show? Trovate il podcast cliccando qui. Buon ascolto!