Recensione: formaggio a fette al pomodoro e basilico.

I toast sono sempre stati un comfort food molto presente nella mia vita passata da onnivora. Mi piaceva tutto: il sapore, la consistenza, la croccantezza, ma più di ogni altra cosa adoravo il formaggio fuso. C’è stato un periodo nel quale mangiavo toast al formaggio quasi ogni giorno. Lo ammetto: ne ero completamente dipendente.

Per ritrovare questa sensazione, spinta da una golosità estrema, ho comprato delle sottilette vegane al pomodoro e basilico. Di marca Wilmersburgerhanno un costo abbastanza accessibile e si possono trovare nei negozietti bio.
Il formaggio è senza olio di palma, senza OGM e senza soia.

Foto presa dal sito ufficiale Wilmersburger

Foto presa dal sito ufficiale Wilmersburger

Il sapore può ricordare quello del formaggio, ma non è uno di quei prodotti per nostalgici. È sicuramente salato e vagamente acidulo, ma il basilico lo rende più fresco.
Ha una consistenza solida, ma quando esposto al calore si scioglie facilmente (grazie alla presenza di olio di cocco).
L’ho mangiato fra due fette di pane toscano tostato: buonissimo!
Attenzione, provoca profonda dipendenza!

Da provare con affettati vegani, oppure nella pasta gratinata.
Più fantasia avete meglio è: queste sottilette permettono di lasciarsi andare alle più sfrenate fantasie culinarie, basta che comprendano dell’abbondante formaggio fuso.

Zuppa di quinoa, ceci e pomodoro.

Quando qualcosa proprio non gira per il verso giusto mi rendo conto di avere bisogno di coccolarmi. Uno dei miei modi preferiti è, ovviamente, attraverso il cibo e sopra ogni cosa ci sono due alimenti che mi fanno tornare la pace dei sensi: l’hummus e la zuppa di quinoa, ceci e pomodoro.

Credo che sia stata la prima zuppa che io abbia mai cucinato completamente da sola e con ingredienti che non avevo mai usato (la quinoa), ed è di una facilità estrema. Richiede solo dai 30 minuti all’ora massimo (a seconda di quanto vogliate cuocerla) ed il risultato vi farà strabuzzare gli occhi e le papille gustative. Una calda, avvolgente, colorata e deliziosa zuppa perfetta per queste sere fredde.
Sono sempre gli alimenti più semplici quelli che ci fanno bene, no?

Ingredienti per una persona:
– 60 grammi di quinoa (poco meno di mezza tazza);
– 230 grammi di ceci cotti;
– Una abbondante manciata di rosmarino;
– Una cipolla piccola;
– Circa 325 grammi di polpa di pomodoro;
– Sale q.b.;
– 2 tazze di acqua (o di brodo vegetale)
– Olio extravergine di oliva q.b.

Tagliate la cipolla a pezzetti e mettetela a rosolare in una pentola abbastanza capiente insieme ad un pizzico di sale ed un goccio di olio. Quando la cipolla diventa sul lucido andante aggiungete il rosmarino e fate cuocere per 30 secondi. Unite l’acqua (o il brodo), aggiungete ancora un pizzico di sale e portate a bollore.
Mentre l’acqua si scalda lavate accuratamente la quinoa sotto l’acqua corrente, fino a far scomparire le bolle e anche di più. In questo modo la quinoa perde la sua amarezza che altrimenti rovinerebbe il piatto, quindi spendeteci un po’ di tempo.
Quando l’acqua bolle unite la quinoa, coprite la pentola, abbassate il fuoco al minimo e lasciate cuocere per 20 minuti.
Passato questo tempo, sciacquate i ceci (se sono quelli già confezionati) e buttateli nella pentola insieme alla polpa di pomodoro.
Ora, se tutto va come deve andare la quinoa avrà assorbito molta acqua ma non tutta. Se dovesse essere troppo “asciutta” sentitevi liberi di aggiungere altro liquido.
Coprite e fate riprendere il bollore, contando da questo momento dai 15 ai 30 minuti di cottura. Io di solito mi fermo intorno ai 20, girando di tanto in tanto. Se il coperchio dovesse iniziare a sobbalzare lasciate una piccola fessura per far uscire il vapore dalla pentola.
Servite la zuppa calda, accompagnata da un filo d’olio e da dei crostini di pane (il pane all’aglio è un perfetto compagno per questa zuppa).

Per creare un po’ di atmosfera vi lascio questa canzone bellissima di Dusty Sprinfield: “Spooky“. Di lei sicuramente conoscerete “Son of a preacher man“, ma questa è altrettanto bella e valida. Lasciatevi avvolgere dalla sua voce caldissima.