Recensione: Pasta di lenticchie rosse by Il Fior di Loto

Recensione + ricetta!
Sul discorso pasta ci si può sbizzarrire veramente in ogni modo. Sono molto contenta però di vedere che le alternative alla pasta “classica” si stanno moltiplicando di mese in mese.
Sono molto contenta anche perché alcune di queste alternative possono aiutare chi non ha tempo di stare ai fornelli, a introdurre dosi maggiori di proteine vegetali sotto diverse forme.

 

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Foto presa dal sito ilgiardinodeilibri.it 

 

In questo caso, la pasta di lenticchie rosse di casa Fior di Loto, ci viene proprio incontro con una grossa, gigantesca mano. Non solo il prodotto è ovviamente senza glutine e senza frumento, ma per 100 grammi ha ben 25 grammi di proteine.
L’azienda Fior di Loto ha aperto nel 1972 a Torino, e da allora – come dicono proprio loro sul sito ufficiale – “La mission di Fior di Loto è da sempre rivolta a selezionare e a proporre alimenti naturali, biologici, sani ed integri nel loro patrimonio nutrizionale, negli anni l’azienda ha ampliato la sua offerta e l’ha adeguata alle crescenti e nuove esigenze di un mercato in continua evoluzione. Ciò che è rimasto immutato nel tempo è la passione per l’alimentazione biologica e la tutela dell’ambiente, la vocazione per la selezione dei prodotti migliori e più sicuri, per garantire sempre il meglio dell’offerta.”
La loro offerta spazia veramente moltissimo, nello specifico soprattutto di prodotti per intolleranti. Vi consiglio di farvi un giro sul loro sito ufficiale per farvi un’idea.

Ma torniamo alla pasta di lenticchie rosse: è veramente deliziosa, cuoce in pochi minuti (più o meno 4 o 5) e può essere usata con grande fantasia.  Scuoce molto facilmente, ma in realtà è una caratteristica delle lenticchie in generale, quindi direi che non è un grosso problema.

Per chi (come me) ha problemi con le farine alternative (mi sono scoperta enormemente allergica alla farina di farro e alla farina di grano saraceno), la pasta di legumi è un alimento perfetto per preparare piatti deliziosi velocemente e senza sforzo.
Il Fiore di Loto è un’azienda che di cibo ne capisce e questa conoscenza aiuta a creare prodotti da 10 e lode.

Vi propongo una delle mie ricette preferite proprio per darvi un’idea della facilità di impiego della pasta di lenticchie rosse.

Ingredienti per una persona:
– 70 grammi di pasta di lenticchie rosse;
– 1/2 testa di broccolo;
– Aglio in polvere q.b.;
– 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva;
– 1 cucchiaio di tahina;
– Sale q.b.;
– Peperoncino q.b.

Lavate il broccolo e rompete le fiorescenze a pezzi piccoli e medi.
In una padella fate scaldare leggermente l’olio extravergine con l’aglio in polvere e aggiungete il broccolo. Salate a piacimento, e fate saltare per qualche minuto a fuoco medio. Lasciate a cuocere aggiugendo un goccio d’acqua se il broccolo si dovesse attaccare al fondo della padella. Sarà pronto quando avrà raggiunto un colore verde brillante e si sarà leggermente ammorbidito pur restando croccante.
Nel frattempo portate a bollore una pentola d’acqua salata, e fate cuocere la pasta di lenticchie. Una volta pronta, scolatela, accendete il fuoco sotto la padella e unite la pasta al broccolo. Fate saltare per qualche secondo almalgamando. Spegnete il fuoco, aggiungete il cucchiaio di tahina, mescolate e servite con un pizzico di peperoncino.

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La ricetta di oggi è accompagnata dal capolavoro “The great gig in the sky” dei Pink Floyd. È una delle canzoni che preferisco del loro panorama discografico. Rende benissimo quella sensazione di immensità gigantesca che solo la musica può regalare.
Questo è uno di quei pezzi che ha il potere di risollevare lo spirito, di innalzare la forza interiore, di rendere un qualunque essere umano infinito come lo spazio.

Patè di fagioli bianchi e broccoli.

Il bello di avere una montagna di broccoli da far andare, è poter inventare delle ricette.
Ero partita convintissima per preparare dei burger da congelare, ma mentre frullavo insieme i fagioli bianchi, i broccoli e i porri (solo tre ingredienti, signori e signore) ho capito che mi trovavo davanti alla perfezione fatta patè.

Sono una gigantesca fan di patè, creme spalmabili e tutto quello che si può spatasciare sul pane, sui cracker e sulle gallette. Non so perché, non so da dove arrivi questa cosa, ma più una cosa si può spalmare, più mi rende felice, e più sono felice, più ne vorrei mangiare.

Eccomi dunque qui a presentarvi il patè del giorno: super economico, veloce da preparare, delicato, cremoso, perfetto con i nachos e con qualunque patatina si presti bene a raccogliere della salsa. Se come me non siete fan della maionese, potete usarlo nei vostri panini farciti.

A proposito di panini farciti, restate su queste frequenze perché presto (molto presto) arriverà la rubrica dedicata a queste meraviglie fantasiose del creato culinario.

Ingredienti:
– 240 grammi di fagioli bianchi già cotti;
– Un broccolo diviso in fiorescenze non troppo grandi;
– Un porro tagliato sottilmente;
– Un cucchiaio di olio extravergine di oliva;
– Aglio in polvere a piacere;
– Un pizzico abbondante di sale;
– Spezie a piacere.

Accendete il forno a 180 gradi.
Preparate il broccolo lavandolo accuratamente e strappando a mano fiore per fiore, metteteli su una teglia foderata di carta da forno e cospargete di sale. Mischiate con le mani e infornate per almeno 20 minuti, ovvero più o meno quando il broccolo sarà di un colore verde brillante. Sfornate e lasciate raffreddare.
In una padella leggermente oliata, fate stufare il porro tagliato sottilmente per almeno 10 minuti, aggiungendo poca acqua alla volta se fosse necessario.
In un mixer unite i fagioli bianchi scolati e sciacquati, il porro stufato e fatto intiepidire, i broccoli, un pizzico di aglio in polvere, un cucchiaio di olio e le spezie che preferite (io ho usato il rosmarino e il pepe).
Fate andare le lame fino ad ottenere un composto cremoso.
Servite con delle tartine, del pane o delle patatine.

A volte mi soffermo a pensare alle strade che mi hanno portato fino qua, a dove ero qualche tempo fa e a dove sono ora, a dove sto andando ma soprattutto a dove voglio volontariamente andare.
Nessuna malinconia, solo tanta consapevolezza che è una strada molto lunga e non si torna indietro.
È proprio quello che dicono i Funki Porcini nella loro “Long Road” datata 1995. 20 anni e sembra scritta ieri.
Buon viaggio.

Zuppa di broccoli, spinaci e ceci.

Sono riuscita a trovare le lampadine a luce fredda per riuscire a fare foto un pochino più curate per il blog. Anche se la cosa più furba da fare sarebbe usare la luce naturale, non sempre è possibile, un po’ perché l’ispirazione per cucinare mi viene quasi sempre di sera e un po’ perché, con questo tempo nebbioso e grigio, di luce naturale ce n’è veramente poca.
Insomma, ieri ero esaltatissima all’idea di provare le lampadine e, come al solito ho fatto le cose di corsa, e i primi scatti – quelli in teoria più curati – erano un disastro: avevo dimenticato di mettere il peperoncino, il sesamo, i condimenti per dare quel tocco di colore in contrasto, insomma un vero schifo.
Così alla fine ho fatto qualche altra prova con una delle tazze che uso normalmente e bon, ragionando di più lo scatto non è venuto male. Non è il massimo ma non è neanche vuoto.
Ora, più guardo la foto, più mi rendo conto che quando le cose le faccio con calma, senza ansia da prestazione, mi vengono bene. La foto non è fra le migliori che io abbia fatto, ma nonostante questo è brillante, colorata, appetitosa e mi porta a voler condividere subito la ricetta di questa zuppa semplice ma incredibilmente ricca.
Una delle zuppe svuotafrigo (e svuotafreezer) più buone che io abbia mai fatto, alla portata di tutti e senza ingredienti stravaganti.

Ingredienti per una persona molto affamata:
– 1 broccolo medio;
– Una manciata di piselli surgelati;
– 150 grammi di ceci già cotti;
– 1 Carota;
– 1 o 2 cubetti di spinaci surgelati;
– 1 patata media;
– Olio extravergine di oliva q.b.;
– Sale q.b.;
– Peperoncino q.b.;
– Semi di sesamo (nero o bianco) q.b.

Lavate e sbucciate la patata, poi tagliatela a pezzi piccoli. Più piccoli saranno prima si cuocerà.
Fate la stessa cosa la carota, tagliandola a rondelle non troppo fini.
Lavate attentamente il broccolo e staccate a mano le infiorescenze una a una. Se vi piacciono i pezzettoni lasciatele piuttosto grandi, altrimenti fate un bel lavoro di fino.
Mettete la verdura tagliata in una pentola abbastanza grande, aggiungete la manciata di piselli e gli spinaci surgetali. Coprite con acqua fredda e mettete a cuocere su fuoco alto.
Quando l’acqua inizia a bollire abbassate il fuoco, coprite la pentola con il coperchio lasciando uno spiraglio e cuocete per 10 minuti, mescolando un paio di volte.
Passati i 10 minuti unite i ceci già cotti, il sale a vostro gusto e lasciate cuocere per altri 10 minuti circa. Controllate solo la cottura delle patate.
Servite subito con una spolverata di semi di sesamo, di peperoncino e un giro di olio extravergine di oliva.

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In questi giorni sono in grande fissa con Selah Sue, cantautrice belga dall’immenso talento. Il suo primo album dal titolo omonimo risale al 2011, mentre nel 2014 è uscito “Reason”, un lavoro molto maturo che mi sta risucchiando l’attenzione. Non riesco ad ascoltare altro. La sua voce graffiante mi regala gioia e dolore e sono innamoratissima dei suoi cambi di tonalità.
Scopritela con la title track del secondo album.

In the end she should know
That she is drowning in sorrow, oh
Alone
So let’s hope she’ll change her faith
And make all this sadness stop

Pasta cremosa autunnale.

Questo piatto a dir poco delizioso mi è stato preparato a sorpresa da una cara amica (ciao Irene!). Pensavo sarebbe stata una semplice pasta con broccoli e funghi – buonissima ma non di certo iper speciale – ma dopo il primo boccone non sono più riuscita a fermarmi.
La pasta non solo era cotta alla perfezione ma il sugo di broccoli e funghi era cremoso e sposava benissimo tutti i sapori. Alla mia domanda “Come diavolo hai fatto a farla così buona?”, Irene mi ha semplicemente risposto “Ci ho messo la tahina! È stata la prima cosa a cui pensato quando l’ho comprata, provarla con la pasta!
Irene sei un genio!

Ingredienti per 2 persone:
– 200 grammi di spaghetti (io ho usato quelli di mais);
– 1 cipolla di tropea;
– 1 broccolo senza il gambo;
– 4 funghi portobello (oppure altri tipi di funghi);
– Sale q.b.
– 1 cucchiaio abbondante di salsa tahina;
– Prezzemolo q.b.;
– Salvia q.b.;
– Olio extravergine di oliva.

Mettete a cuocere la pasta seguendo le istruzioni sulla confezione.
Tagliate la cipolla a fettine sottili, tagliate il broccolo a piccoli pezzi, separando le cimette e mettete a soffriggerli insieme con un cucchiaio di olio.
Pulite i funghi e tagliateli a pezzetti medio/piccoli.
Aggiungete mezza tazza d’acqua alla padella dei broccoli e dopo 5 minuti aggiungere i funghi e un pizzico di sale.
Aggiungete un pugno di prezzemolo e un pugno di salvia tritrati, mescolate, lasciate evaporare l’acqua fino ad ottenere una cremina.
Scolate la pasta, unitevi le verdure in padella e la salsa tahina, ripassando sul fuoco per farla sciogliere.
Servite con un filo di olio e del pepe macinato fresco.

Per una ricetta così autunnale ci vuole una canzone dello stesso tipo. Mi sono imbattuta in questa “Autumn” quasi per caso e non conoscevo per niente i The Czars – mancanza alla quale rimedierò subito – ma mi ha stregato la sua atmosfera calda e malinconica. Ascoltandola sembra quasi di camminare su un tappeto di foglie secche.
Meravigliosa.

Riso venere e broccoli.

Ecco per voi un’altra ricetta facilissima per una pausa pranzo veloce ma gustosa. Anche questa rappresenta, nella mia dieta, un piatto unico: riso venere con i broccoli.
Questi due ingredienti si sposano perfettamente e con l’aggiunta di una manciata di pinoli il piatto risulterà molto mediterraneo.
Per questa ricetta ho usato il riso venere della Gallo, che cuoce in 18 minuti e ho usato una sola pentola, cuocendo così il broccolo a vapore, per conservarne al meglio il sapore e per sprecare di meno.
Ovviamente i broccoli possono essere cotti anche in padella separatamente.

Ingredienti per una persona:
– 80 grammi di riso venere;
– Un broccolo medio;
– Una manciata di pinoli;
– Un cucchiaio di olio extravergine di oliva;
– Sale q.b.

Mettete a cuocere in acqua fredda (da salare successivamente) il riso venere, una volta che l’acqua arriva a bollore contate circa 18 minuti.
Nel frattempo pulite e tagliate ad “alberelli” il broccolo e cuocetelo nel cestello a vapore (sopra al riso) per circa 10 minuti. Qui sta a voi decidere lo stato di cottura: a me piace quando rimane ancora croccantello, ma niente vi vieta di farlo ammorbidire di più. Una volta cotto mettete da parte e salate leggermente.
Tostate leggermente i pinoli in una padellina calda (senza olio) per intensificarne il sapore.
Scolate il riso, unitelo ai broccoli e ai pinoli, condite con l’olio extravergine e amalgamate il tutto. Se volete dare una nota di sapore in più potete ripassare tutto in padella con l’aglio prima di servire.
Servite caldo.

Riso nero broccoli

Energia, ci vuole energia! “Purple Haze” di Jimi Hendrix è la canzone perfetta per questa giornata di pioggia incessante.

Excuse me while I kiss the sky!