I Blondie.

Non c’è niente di meglio di godersi il weekend con un brownie di rinforzo. Cosa succede però quando non si hanno gli ingredienti per fare quelli classici? Si scartabellano i giornali che sono in casa e si trova una ricetta alternativa: quella dei Blondie.
In questo caso mi è venuta in aiuto la rivista “We Veg“, un mensile molto carino con delle ricette completamente vegane niente male. In casa avevo quasi tutti gli ingredienti e, dopo un paio di modifiche al volo, ci è voluto veramente pochissimo per prepararli.
I Blondie sono morbidissimi e gustosi, cioccolatosi ma non troppo, ottimi da accompagnare con della panna montata, magari di cocco. Fenomenali!

Ingredienti per una teglia:
– 200 grammi di farina 0;
– 60 grammi di olio di cocco;
– 90 grammi di zucchero di canna;
– 100 ml di latte di soia (o altro latte vegetale);
– 125 ml di yogurt di soia al naturale;
– 2 cucchiaini di cremor tartaro;
– Un pizzico di bicarbonato;
– Un pizzico di sale;
– Un pizzico di vaniglia in polvere;
– Circa 70/80 grammi di cioccolato fondente.

Preriscaldate il forno a 180°.
Con un mini frullatore trasformate i cubetti di cioccolato in pezzi grossolani, una sorta di granella spessa. Se preferite lo potete fare con il coltello.
In una ciotola mischiate accuratamente gli ingredienti secchi (la farina, il sale, lo zucchero, la vaniglia, il cremor tartaro e il bicarbonato).
In una seconda ciotola sbattete insieme con una frusta il latte, lo yogurt e l’olio di cocco, fino ad ottenere un composto omogeneo. Lo potete fare a mano o con una frusta elettrica.
Unite questa emulsione agli ingredienti secchi e con una frusta o una spatola amalgamate il tutto. Quando avrete ottenuto un impasto colloso ma senza grumi aggiungete il cioccolato e mischiate di nuovo per incorporare bene.
In una teglia non molto grande – io ne ho scelta una di ceramica quadrata 20×20 – posizionate un foglio di carta da forno, poi versate l’impasto e uniformatelo con una spatola se necessario.
Infornate per 30 minuti a forno ventilato (fate come sempre la prova dello stecchino per verificare che sia cotto), poi lasciate raffreddare i blondies prima di servirli. Consiglio di toglierli dalla teglia quando saranno tiepidi e poi sistemarli su una griglia per permettere che si asciughi l’umidità del fondo.
Tagliateli a quadrettoni e serviteli, magari accompagnandoli con della panna montata di cocco.

Blondie

Il nome di questo dolce è proprio quello di uno dei miei gruppi preferiti. I Blondie hanno creato una bella fetta della storia del rock, grazie anche alla presenza della carismatica leader Debbie Harry: modella, musa di Warhol, cantante dalla discreta voce ma soprattutto animale da palco.
È stata una delle icone femministe più importanti di per me.
La canzone che ho scelto non ve la devo neanche presentare, è l’immortale “Call me”, colonna sonora di American Gigolò.

Cover me with kisses, baby.
Cover me with love.
Roll me in designer sheets.
I’ll never get enough.
Emotions come, I don’t know why.
Cover up love’s alibi.

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