Biscotti al burro di arachidi.

Finalmente ho trovato il tempo di proporvi una delle mie ricette preferite. La prima volta che ho provato i biscotti al burro d’arachidi è stata qualche anno fa, quando ancora non ero vegana. Non riuscivo a smettete di mangiarli: erano così buoni, unti e ricchi di sapore che non ci potevo credere; inoltre avevano una punta di salato a renderli ancora più speciali. E dire che non avevo mai neanche sentito l’odore del burro d’arachidi fino a quel momento.
Contrariamente a quello che si pensa, il burro di arachidi (senza ingredienti aggiunti) è un alimento che fa bene, ovviamente consumato in maniera coscienziosa. Viene consigliato molto spesso soprattutto se si pratica attività fisica molto frequentemente: contiene infatti un sacco di proteine e di grassi buoni, oltre a vitamine (E, B) e altri elementi quali fosforo, agnesio, potassio, ferro, rame e zinco.
Questi biscotti sono perfetti per uno spuntino goloso e veloce.

Ingredienti per circa 10/12 biscotti grandi:

– 250 grammi di burro di arachidi al naturale;
– 85 grammi di farina tipo 0:
– 1 tazza di zucchero di canna grezzo;
– 1 cucchiaino di bicarbonato;
– Un pizzico di sale;
– 1/4 di tazza di acqua (circa 60 grammi);
– 1/2 cucchiaino di vaniglia.

Preriscaldate il forno a 180°.
In un recipiente mischiate insieme la farina, il bicarbonato ed il sale e mettete da parte. In un secondo recipiente amalgamate lo zucchero e il burro di arachidi. Io ho usato comodamente una spatola di silicone. Aggiungete la vaniglia e lavorate ancora l’impasto per qualche secondo.
Aggiungete poco per volta gli ingredienti secchi e lavorate fino ad ottenere un impasto sbricioloso (ci metterete veramente poco).
Ora versate l’acqua e continuate a lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto abbastanza omogeneo.
A questo punto formate delle palline (con il cucchiaio o con le mani) che andranno appiattite su una teglia ricoperta di carta da forno. Se riuscite schiacciate il centro del biscotto con i rebbi della forchetta. Durante la cottura si allargheranno tantissmo (come è successo a me), quindi fate delle palline piccole e distanziate.
Cuocete per circa 18/20 minuti a forno ventilato.
Considerate che resteranno morbidi durante la cottura, quindi per capire se sono pronti affidatevi all’olfatto e alla vista.
Lasciate raffreddare completamente prima di servire.
(Il colore scuro dei biscotti è dovuto allo zucchero di canna integrale)

Vista l’energia di questi buonissimi biscotti, non potevo che scegliere un brano dei Pearl Jam per accompagnarla.
Given to fly” è un pezzo che mi sta particolarmente a cuore, un po’ per il testo, un po’ perché ho dei bellissimi ricordi di viaggi in macchina con la mia migliore amica a cantarla a squarcia gola.
Il video che ho scelto è tratto da un tour registrato in DVD, e la particolarità di questa performance è che Eddie Vedder si accorge della presenza di una interprete del linguaggio dei segni che traduce tutto quello che dice o canta; la aiuta a salire sul palco di modo che la vedano tutti (e lui è decisamente rapito dalla “performance” di lei), creando così una delle versioni live più belle e stranamente emozionanti che io abbia mai visto.
Fa lo stesso effetto anche a voi?

And he still gives his love, he just gives it away
The love he receives is the love that is saved
And sometimes is seen a strange spot in the sky
A human being that was given to fly
High… flying

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