Riso di cavolfiore con salsa speciale.

Girando fra i vari siti vegani ho trovato diverse ricette che hanno come protagonista il cavolfiore. Non sapevo, per esempio, che può essere consumato anche crudo (il “cous cous” di cavolfiore è un piatto tipicamente crudista). Tempo fa ho provato a fare la “bistecca” di cavolfiore tagliandolo a fettone e facendolo andare in padella o su una piastra con delle spezie, proprio come se fosse una bistecca, ottenendo un risultato che mi ha stupito piacevolmente.

Questa volta mi sono cimentata invece nel preparare il “riso” di cavolfiore, semplicemente grattuggiandolo per farlo sembrare riso per cuocerlo successivamente in padella. Punto. Fine. Questa è la difficoltà della ricetta, capite?
Per accompagnarlo ho messo insieme un paio di ingredienti a caso (senape, salsa di soia e aglio) e ne è uscita una dal sapore molto deciso che – incredibilmente – sta benissimo con quello del cavolfiore. Insomma, questo esperimento è più che riuscito: pochi ingredienti e di qualità possono fare veramente la differenza.
Le dosi sono per una persona sola, va da sè che con un cavolfiore medio o grande vadano moltiplicate a dovere.

Ingredienti per una persona:

– 1 cavolfiore piccolo;
– 6 pomodorini pachino;
– 1 cipolla rossa piccola;
– 1 cucchiaio di olio di riso (o olio extravergine di oliva)
– 1 cucchiaino di senape forte;
– 4 cucchiaini di salsa di soia;
– Aglio in polvere q.b.;
– Un pizzico di timo secco.

Lavate il cavolfiore e privatelo delle foglie. Staccate fiore per fiore e grattuggiatelo finemente. Se avete un food processor potete usare le lame a S senza farle andare troppo, o meglio ancora usare la lama apposita per grattuggiare.
Tagliate a pezzi piccoli la cipolla e in quarti i pomodorini.
Scaldate in padella il cucchiaio di olio di riso e versate il cavolfiore, la cipolla e i pomodorini; fate cuocere a fuoco medio/basso per circa 10 minuti, rigirando di tanto in tanto. Tenetelo d’occhio, non dovrebbe attaccarsi niente ma se dovesse succedere aggiungete poche goccine d’acqua. Il cavolfiore, essendo piccolo, non butterà fuori molta acqua di per sè.
Nel frattempo in una ciotola mescolate insieme la senape, la salsa di soia e l’aglio in polvere (se non avete l’aglio in polvere potete aggiungere aglio fresco tritato direttamente in padella), fino a ottenere una salsa omogenea; aggiungetela alla padella e mescolate bene.
Il riso di cavolfiore non deve essere molle, deve restare leggermente croccante, quindi una volta amalgamata la salsa al resto degli ingredienti assaggiate per decidere che grado di cottura dare.
Impiattate spolverando con un pizzico di timo.

Riso di cavolfiore

La canzone che accompagna questo piatto è quel capolavoro indiscusso di “Space Oddity” del solo, unico, immenso David Bowie. Ho recentemente scoperto una versione italiana (“Ragazzo solo ragazza sola”) scritta da Mogol e Bowie ma c’è da mettersi le mani nei capelli. Tutto il senso di isolamento e di alienazione che caratterizzando il testo originale vengono spazzati via per lasciare posto ad una storia d’amore fra un ragazzo ed una ragazza. Se volete andate a cercarla, ma il mio consiglio è quello di perdervi nelle note di quella originale.

This is Major Tom to Ground Control
I’m stepping through the door
And I’m floating in a most peculiar way
And the stars look very different today

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