Peperoni e carote viola speciali.

Scoprire e riscoprire ingredienti, questo è quello che sto facendo in cucina in questo periodo. Nello specifico sto riscoprendo l’aglio, abbandonato da qualche anno perché non riuscivo proprio a digerirlo. Ora mi è presa un po’ una scimmia e cerco di infilarlo dove posso. Per fortuna fino ad ora non ho avuto effetti indesiderati di alitosi, quindi continuerò ad usarlo il più possibile. (Non sto a descrivervi tutte le proprietà benefiche dell’aglio perché so che le conoscete già).
La scoperta di questa settimana riguarda le carote viola: non le avevo mai mangiate nè avevo mai pensato di comprarle, mentre ora non ne posso più fare a meno. Il sapore è leggermente diverso rispetto a quello delle carote canoniche arancioni, ma la variazione proprio non si sente, a meno che non vi mettiate a fare come la sottoscritta che ha passato una mezzora buona a dare un morsetto ad un tipo di carota e uno all’altra.
Di solito preferisco consumarle crude, ma nella ricetta che vi propongo il loro sapore leggermente più acidulo ci sta benissimo. Non l’ho fatto apposta, è stato solo un esperimento molto ben riuscito.

Ingredienti per una persona:
– 1 peperone rosso;
– 2 carote viola piccole;
– 1 spicchio di aglio (o aglio secco);
– 1 scalogno piccolo;
– 2 cucchiai di acqua;
– Olio extravergine di oliva q.b.;
– Sale q.b.;
– 1 cucchiaio di farina di mandorle (opzionale)
– Un pizzico di timo;
– 2 o 3 cucchiai di farina di grano saraceno per impanatura.

Pulire e tagliare a fettine il peperone e le carote. Tritate lo scalogno.
In una padella, far scaldare un cucchiaio di olio con uno spicchio di aglio “svestito” e lo scalogno tritato. Aggiungere i peperoni e le carote e due cucchiai di acqua. Salare e coprire con un coperchio, abbassare la fiamma e far cuocere finché i peperoni non saranno molto molto morbidi. Aggiungere acqua durante la cottura, se necessario. Controllate e mescolate spesso.
Nel frattempo mischiate in una ciotolina il grano saraceno, la farina di mandorle e il timo.
Verso la fine della cottura dovrebbe formarsi un sughetto delizioso, aggiungete a questo punto la farina di grano saraceno (o il pan grattato, se lo avete) e cuocete ancora per un paio di minuti. Ovviamente il grano saraceno assorbirà tutto e si formerà un impastino golosissimo. Servite caldo, accompagnato magari da una bella fettazza di farinata.

Che cosa strana questa primavera che un giorno c’è e quello dopo no. Così, oltre ai colori della cucina, mi vedo “costretta” a cercare il buon umore nell’ottima musica. Che costrizione pesante eh?
Bene, oggi ad accompagnare questa esplosione di colori c’è una esplosione di meraviglia musicale: “Smart” delle Girl in a Coma. Gruppo americano scoperto e prodotto da Joan Jett, sono tre ragazze talentuose che suonano da quasi una decina di anni. Ve le consiglio perchè uniscono benissimo tutte le loro influenze anni ’80 e ’90 in un mix più che orecchiabile.
Le Girl in a Coma sono uno dei miei gruppi preferiti di sempre, e “Smart” è probabilmente la canzone che più mi fa venire voglia di rinascita.

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