Stufato di fagioli azuki e zucca

Per fortuna l’orto di casa ha fornito zucche in abbondanza, e particolarmente ispirata, ho deciso di provare ad usarne un po’. La ricetta di oggi l’ho presa dal libro di cui credo di aver già parlato (Scuola di cucina vegetariana), ed è uno stufato di fagioli azuki, zucca e porri. I fagioli azuki non sono necessari, potete usare qualunque tipo di fagiolo vi aggradi.

La ricetta è semplice semplice, e io sono riuscita a complicarla e sbagliarla. Mi spiego meglio: avendo avuto molte zucche da gestire abbiamo deciso di congelarle. Prima di farlo però le abbiamo tagliate a cubetti e sbollentate per pochissimo così da mantere la freschezza ed il sapore della polpa. Per questa ricetta sarebbe stato meglio usare una zucca cruda e appena tagliata, perché il risultato finale mi ha dimostrato che la zucca, essendo già praticamente cotta, si è squagliata e cremizzata creando un composto dal dubbio colore e dalla dubbia consistenza. Portate pazienza per la foto, ma è giusto che anche voi vediate.
Il sapore, però, è una cosa pazzesca: ricco, pieno di richiami alla terra e alla semplicità, dolce grazie all’uso del porro. Non ne potrete fare a meno.

 

Ingredienti per una persona molto affamata:

– 350 grammi di zucca tagliata a cubetti;
– Un porro grande;
– 60 grammi di fagioli azuki cotti;
– Due cucchiai di olio extravergine di oliva;
– Una manciata di rosmarino;
– Una manciata di timo;
– Sale q.b.

Tagliate a fette spesse il porro e mettetelo in una pentola a rosolare con un goccio di olio per alcuni minuti. Aggiungete un goccio di acqua calda, coprite e fate cuocere fuoco basso finché il porro non si sarà ammorbidito.
Aggiungete al porro la zucca tagliata a cubetti, il rosmarino, il timo ed il sale, mescolate e fate cuocere. Aggiungete acqua se dovesse servire (dipende da che tipo di pentola usate).
Quando la zucca inizierà ad ammorbidirsi aggiungete i fagioli azuki già cotti, mezzo bicchiere di acqua calda (ancora meglio se è quella di cottura dei fagioli) e coprite la pentola. Lasciate cuocere fino a completa cottura della zucca.
Servite aggiungendo un goccio di olio extravergine di oliva a crudo.

 

 

Sulla canzone di oggi poche parole: colonna sonora di “Dal tramonto all’alba“. Punto. Non c’è altro da aggiungere. Tito & Tarantula con “After dark” ci regalano un pezzo indimenticabile, che fa da contorno ad una altrettanto indimenticabile scena con Salma Hayek. Se non sapete di cosa io stia parlando andate subito a vedere il film!

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